Oggigiorno la “sostenibilità” è una caratteristica imprescindibile in ogni settore dell’ingegneria, anche per questo l’acciaio viene sempre più usato.

Che si parli di energia, trasporti o costruzioni, è fondamentale che i prodotti impiegati abbiamo un basso impatto ambientale in ogni fase del proprio ciclo di vita.

L’acciaio è il materiale più riciclabile e riciclato al mondo.

Tutti i prodotti in acciaio o che contengono una parte preponderante di tale sostanza, infatti, al termine del loro ciclo di vita possono essere integralmente riutilizzati, per un numero infinito di volte, senza perdere le loro intrinseche proprietà.

Per tali caratteristiche, che ne mettono in luce l’elevato grado di compatibilità ambientale, l’acciaio può essere considerato a tutti gli effetti un prodotto “verde”.

Inoltre, grazie ai molteplici e crescenti investimenti nei forni elettrici – alimentati esclusivamente con materiale riciclato, ossia con il rottame -, la produzione di acciaio “verde” sta progressivamente aumentando, a livello mondiale, rispetto a quella tradizionale da altoforno.

Questa riciclabilità “perenne” dell’acciaio rappresenta una delle migliori prerogative e garanzie ambientali fornite dal settore siderurgico, e contribuisce a connotare la produzione di acciaio come uno dei cicli industriali più vicini all’economia “circolare” e in linea con i requisiti di uno “sviluppo sostenibile”.

L’acciaio è sostenibilità, I numeri verdi della siderurgia italiana

Investimenti ambientali

Circa il 14% del totale degli investimenti in siderurgia è dedicato a interventi di carattere ambientale.

Nel solo 2008 gli investimenti ambientali delle aziende siderurgiche italiane hanno superato i 200 milioni di euro e si sono mantenuti superiori a 150 milioni di euro anche nel 2009, nonostante la crisi economica (Fonte ISTAT/Federacciai).

Sistemi di Gestione Ambientale

Oltre il 70% della produzione nazionale di acciaio viene realizzato in impianti dotati di sistemi volontari di gestione ambientali certificati ISO 14001(Fonte ACCREDIA).

Prevenzione e controllo integrato dell’inquinamento – IPPC/IEDIl

100% degli impianti siderurgici italiani adotta le migliori tecniche disponi-bili (BAT) per la prevenzione e controllo integrati dell’inquinamento.

Riciclo

L’acciaio è il materiale più riciclabile e riciclato al mondo.

L’Italia è il 1° Paese europeo per riciclo di rottame ferroso, con una media di circa 20 milioni di tonnellate annue di materiale che viene rifuso nelle acciaierie nazionali (Fonte Eurofer)

Gestione dei residui

Circa il 70% di tutti rifiuti generati dai processi siderurgici sono avviati a recupero per ricavarne nuove materie prime o prodotti.

  • Il 100% della scoria d’altoforno (loppa) viene destinata come sotto prodotto alla produzione di cemento;
  • Circa il 75% della scoria da forno elettrico viene utilizzata nella realizzazione di opere di ingegneria civile;
  • Oltre il 90% delle polveri da abbattimento fumi delle acciaierie a forno elettrico viene sottoposta a operazioni di recupero dello zinco e altri metalli(Fonte Federacciai).

CO2

La siderurgia italiana ha ridotto di oltre il 40% le proprie emissioni specifiche di CO2 a partire dal 1990 (anno di riferimento del Protocollo di Kyoto) ad oggi (Fonte UNFCCC).

Emissioni in atmosfera

L’industria siderurgica italiana negli ultimi 5 anni ha ridotto di circa il 40% le proprie emissioni specifiche di polveri in atmosfera (Fonte Federacciai).

Risorsa idrica

I consumi specifici d’acqua per usi industriali delle acciaierie italiane si sono complessivamente ridotti del 14% dal 2005 a oggi (Fonte Federacciai).

Risorse energetiche

I consumi energetici per tonnellata di acciaio prodotto in Italia si sono ridotti di circa il 20% dal 1990 a oggi.

La siderurgia italiana si colloca ai primi posti tra i grandi produttori europei per l’efficienza energetica complessiva (FonteOdyssee – Energy Efficiency Indicators).

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