Manca poco più di un mese dalla data indicata dal sindaco e commissario Marco Bucci per iniziare la costruzione del nuovo ponte di Genova (31 marzo), in casa Fincantieri a Sestri Ponente, sono arrivate le lamiere di acciaio con cui saranno realizzati gli impalcati del futuro ponte.

Fincantieri, insieme a Salini-Impregilo e Italferr, fanno parte dell’ati incaricata alla realizzazione dell’infrastruttura.

A confermare la presenza del materiale nello stabilimento genovese è la Fiom Cgil.

Gli impalcati avranno la forma di carene di navi.

Il progetto del nuovo ponte di Genova con l’acciaio

Il progetto prevede 19 pile in cemento armato a sezione ellittica, posizionate con passo costante di 50 metri ad eccezione della campata sul torrente Polcevera e sulle linee ferroviarie dove l’interasse passa da 50 a 100 metri.

L’impalcato è realizzato in acciaio-calcestruzzo con un’altezza totale della carpenteria metallica di 4,3 m a centro sezione.

Sul progetto è attesa a giorni il via libera della valutazione d’impatto ambientale del ministero dell’Ambiente.

L’acciaio sarà il materiale principale per il nuovo ponte di Genova

Anche se l’ingegneria civile continua a preferire il cemento armato,sembra che non vi siano dubbi sul fatto che il nuovo ponte di Genova sarà in acciaio.

Pierangelo Pistoletti, uno tra i principali progettisti italiani di viadotti in metallo, amministratore unico della Seteco Ingegneria Srl e docente all’Università di Genova in cui tiene un corso di costruzione di ponti, così spiega:

“L’acciaio è un materiale omogeneo, resistente e ugualmente in trazione e compressione, con caratteristiche meccaniche praticamente permanenti, facile da mantenere e su cui possono essere fatti semplici interventi di rinforzo se fossero necessarie maggiori prestazioni.”

Pistoletti ha alle spalle una lunga collaborazione con Cimolai: sono suoi i progetti del ponte sull’Adige e la copertura per la stazione dell’alta velocità di Reggio Emilia disegnata dall’architetto spagnolo Calatrava.

Inoltre, lo stesso Pistoletti ha presentato alla Società Autostrade, in collaborazione con la società d’ingegneria del gruppo Atlania, la Spea, quattro proposte per il nuovo ponte genovese, di cui una in linea con il disegno dell’architetto Renzo Piano consegnato alla città di Genova.

Relativamente ai tempi di costruzione, Pistoletti afferma che:

“Potranno essere tra i nove mesi e un anno. I costi del solo ponte, potranno essere stimati tra i 100 e i 150 milioni.”

“Nuovo ponte sarà d’acciaio, per durare 1000 anni”

“Dovrà durare mille anni, non è una battuta” ha detto così Renzo Piano, offrendosi di donare il progetto della nuova infrastruttura.

Inoltre afferma: “dev’essere d’acciaio, perché l’acciaio regge”.

Piano aggiunge che da quel 14 agosto non ha pensato ad altro, sottolineando che “un ponte non deve crollare, non è possibile che accada”.

Si parla poi di date: il nuovo ponte di Genova dovrà essere pronto entro ottobre, al massimo novembre 2019.

“La priorità è quella di costruire subito per ridare alla città questo ponte, così che Genova ritrovi la sua piena viabilità con tutti i criteri di sicurezza. Sono certo che entro novembre 2019 potremo avere un ponte sul Polcevera. Non sarà un ponte normale ma vogliamo che da questa tragedia possa ripartire un pezzo di futuro grande e la città e il ponte lo deve rappresentare. Un ponte costruito velocemente, realizzato in modo che sia a imperituro ricordo ed a sottolineare che non bisogna arrendersi”.

Genova vuole questo: tornare presto alla normalità ma senza dimenticare. Diventando così, un esempio positivo per tutta l’Italia.

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