L’acciaio inossidabile nell’industria delle costruzioni

Gli acciai inossidabili sono una famiglia di acciai in grado di resistere alla corrosione ed alle temperature elevate, caratterizzati da una composizione chimica contenente almeno il 10,5% di cromo.

La variazione delle proprietà degli acciai inossidabili è il risultato della calibraione degli elementi in lega. E’ quindi importante selezionare l’acciaio inossidabile adatto alla specifica applicazione evitando l’utilizzo di acciai eccessivamente legati con un conseguente aggravio sui costi.

Con il suo contenuto di cromo maggiore del 10,5%, la superficie dell’acciaio inossidabile, se pulita ed esposta all’aria o altro ambiente ossidante, forma automaticamente uno strato di ossido di cromo trasparente e fortemente aderente.

Se questo strato viene accidentalmente graffiato o abraso, esso nelle suddette condizioni si riforma immediatamente.

L’acciaio inossidabile viene classificato in questi 5 gruppi, ognuno con caratteristiche specifiche ed un certo range di resistenza alla corrosione:

1. ACCIAI INOSSIDABILI AUSTENITICI

2. ACCIAI INOSSIDABILI FERRITICI

3. ACCIAI INOSSIDABILI DUPLEX (AUSTENO-FERRITICI)

4. ACCIAI INOSSIDABILI MARTENSITICI

5. ACCIAI INOSSIDABILI INDURENTI PER PRECIPITAZIONE

L’acciaio inossidabile nell’industria delle costruzioni

Gli acciai inossidabili sono utilizzati nelle costruzioni da cento anni, ovvero fin dalla loro invenzione.

I prodotti in acciaio inossidabile sono dotati di qualità estetiche e di resistenza alla corrosione, basso impegno per la loro manutenzione e buona resistenza meccanica, tenacità e resistenza a fatica.

L’acciaio inossidabile può essere lavorato ed assemblato attraverso un ampio range di processi e tecniche ed è completamente riciclabile alla fine della vita in servizio.

L’alta duttilità di questo acciaio è una proprietà molto utile in applicazioni sismiche, in quanto permette una maggiore dissipazione dell’energia sismica.

Le principali applicazioni comprendono:

  • Travi, colonne, piattaforme e supporti negli impianti per il trattamento delle acque, nell’industria della carta, nucleare, delle biomasse, nell’industria chimica, farmaceutica e alimentare;
  • Travi e colonne portanti, perni, barriere, binari, rivestimenti per cavi e giunti di espansione nei ponti;
  • Dighe, pile di ponti e altre strutture costiere;
  • Barre di rinforzo delle strutture in calcestruzzo;
  • Strutture di supporto per le facciate, coperture, rivestimenti dei tunnel;
  • Barriere di sicurezza, corrimano, arredo urbano;
  • Elementi strutturali e di collegamento per piscine coperte, specialmente laddove si forma condensa;
  • Strutture resistenti ad esplosione o impatto come muri di sicurezza, cancelli e barriere stradali;
  • Pareti tagliafuoco e resistenti alle esplosioni, scale e passerelle in piattaforme offshore.

I gradi ferritici vengono utilizzati per rivestimenti e coperture di edifici.

Per strutture composite in cui sia richiesta una lunga durata in servizio o dove l’ambiente sia moderatamente aggressivo, la soluzione con strutture ferritiche, può rappresentare un’alternativa economica all’acciaio zincato, il quale difficilmente resisterebbe in ervizio per un periodo maggiore ai 25 anni.

Altre applicazioni adatte agli acciai ferritici in sostituzione all’acciaio zincato, comprendono casseforme permanenti, arcarecci per coperture e passerelle portacavi.

Gli acciai ferritici possono essere utilizzati  vantaggiosamente anche in ambienti semichiusi e non riscaldati e per i sistemi di supporto dei rivestimenti di faciata, delle murature e dei controventi.

CSM Acciaio si occupa della costruzione di strutture in acciaio, avvalendosi anche delle caratteristiche dell’acciaio inossidabile.

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