Storia e caratteristiche, pro e contro dell’acciaio Corten

Corten sta per “CORrosion resistance e “TENsile strength”.

E’ nel 1993 che si inizia a parlare di Corten, anno in cui viene brevettato dalla United States Steel Corporation.

Tecnicamente, si tratta di un acciaio a basso contenuto di elementi di lega e ad elevata resistenza meccanica.

 Cosa distingue il Corten dal classico acciaio in carbonio?

Innanzitutto, il Corten si caratterizza per una resistenza allo snervamento maggiore di 580 Mpa, maggiore del classico acciaio: utilizzando il Corten al posto dei normali acciai strutturali al carbonio, è possibile apportare notevoli riduzioni dello spessore e del peso, garantendo perciò un vantaggio economico non da poco.

Una caratteristica ancora più importante di questo materiale è l’elevatissima resistenza alla corrosione elettrochimica derivante dalla capacità di autoproteggersi: se esposto agli agenti atmosferici, gli ossidi presenti al suo interno creano una patina superficiale passivante che impedisce la corrosione e perciò il deperimento del materiale.

Acciaio Corten A, B o C?

Dell’acciaio Corten distinguiamo tre varianti, ognuna con caratteristiche specifiche e relativi campi di utilizzo:

  • Corten A o al fosforo: viene utilizzato principalmente in applicazioni architettoniche, si distingue per una resistenza agli agenti atmosferici maggiore fino a 8 volte rispetto a quella dell’acciaio al carbonio;
  • Corten B o al Vanadio: ideale per strutture sottoposte a forti sollecitazioni, offre una resistenza agli agenti atmosferici di circa 4 volte maggiore a quella dell’acciaio al carbonio;
  • Corten C: dalle caratteristiche simili al precedente, è solitamente utilizzato per strutture fortemente sollecitate.

Cosa rende interessante l’acciaio Corten

Riepilogando, ecco quali sono le sue caratteristiche particolari a rendere interessante l’acciaio Corten:

  • Un’elevata resistenza alla corrosione e all’attacco degli agenti atmosferici, fino a 8 volte maggiori al comune acciaio al carbonio, che lo rende adatto agli usi in esterno;
  • La naturale ossidazione, che avviene in contatto con l’aria, forma una patina protettiva che impedisce il progressivo estendersi della corrosione. Questa patina, gli conferisce una calda colorazione bruna, variabile di tonalità con gli anni e con l’ambiente esterno.
  • Permette apprezzabili risparmi grazie alle riduzioni di spessore e alle conseguenti economie di peso ottenibili.
  • Per natura l’acciaio è riciclabile: terminata la vita utile dell’opera in cui è inserito, può essere ricondotto in fonderia per assumere qualsiasi altra funzione: la percentuale di riciclo si attesta sui valori vicini al 100%.
  • La manutenzione e la pulizia sono minime perché il Corten non si spezza e non deperisce.
  • Si presta a differenti lavorazioni come la forgiatura, curvatura, trafilatura, taglio laser, saldatura rendendolo in questo modo incredibilmente versatile.

Dove si applica l’acciaio Corten?

Questo materiale trova largo impiego in diversi settori, come ad esempio:

  • Edilizia: strutture portanti, pareti, infissi, recinzioni…
  • Viabilità: infrastrutture, ponti stradali e ferroviari, attrezzature…
  • Trasporti: autocarri, carrelli, macchine per la manutenzione…
  • Stoccaggio: serbatoi, depositi…
  • Architettura, ingegneria civile, arredo

CSM Acciaio ha realizzato la ristrutturazione del Teatro Casinò di San Pellegrino Terme (BG) con la realizzazione della scala esterna e facciata di circa 2500 mq in acciaio corten:

acciaio corten nelle strutture acciaio corten nelle strutture acciaio corten nelle strutture acciaio corten nelle strutture acciaio corten nelle strutture acciaio corten nelle strutture

Per realizzare una struttura solida, in acciaio, scegli CSM Acciaio.

Save

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here