Materiali per costruire: l’acciaio inossidabile

Uno dei materiali utilizzati da CSM Acciaio nella costruzione è l’acciaio inossidabile.

Si tratta di una lega di ferro e cromo con l’aggiunta per alcune leghe, di nickel ed altri elementi leganti che conferiscono un’eccellente resistenza alla corrosione.

Questo tipo di materiale trova un’ampia diffusione di impiego in progetti ed attività comuni grazie a:

  • Elevato valore estetico
  • Varietà di finiture superficiali prodotte
  • Semplicità e facilità di manutenzione
  • Garanzia di igiene del prodotto e alla completa riciclabilità

Nelle costruzioni edilizie infatti spesso viene utilizzato in facciate e tetti, rivestimenti esterni, così come impieghi estetici e decorativi d’interni.

Infine, l’acciaio inossidabile è facilmente accoppiabile con altri tipi di materiali come vetro, legname, cemento, materiali compositi, ecc…

L’acciaio inox è più o meno recente, sviluppato e processato a partire dal 1920.

Acciaio inossidabile, un po’ di storia

Le tecniche e i processi di produzione dell’acciaio inox vennero affinate nel periodo compreso tra le due guerre mondiali.

In Francia, partendo dal 1930, grazie a René Perrin, la produzione dell’inox si sviluppò e migliorò.

Nel mondo, sempre nello stesso periodo, si depositarono altri brevetti rispetto alle leghe in acciaio inox per finiture e trattamenti superficiali.

Si cercarono di rendere comuni i processi di produzione, partendo dalla seconda metà del 1930.

Ad esempio, la lucidatura elettrolitica venne inventata dal francese Jacquet, nel 1929.

Tra il 1939 e il 1947 vennero presentati negli Stati Uniti più di 100 brevetti riferiti alle finiture speciali.

Nel 1929, molte acciaierie americane iniziarono a produrre l’acciaio inossidabile per diversi settori come quello delle costruzioni edilizie, ascensori, hall, facciate, terrazze, serramenti, porte, apparecchi di illuminazione, mobili, segnaletica varia e raccordi.

I principali punti di forza dell’acciaio inossidabile furono:

  • Ottima resistenza alla corrosione
  • Igienicità d’impiego
  • Valore estetico

L’acciaio inossidabile nelle costruzioni

Due importanti costruzioni che diedero la finale consacrazione all’utilizzo nell’architettura dell’acciaio inox, furono:

  • Chrysler Building nel 1930 in cui vennero utilizzati circa 5500 m2 di acciaio inox per rivestimenti, guglie, porte ed hall d’entrata, evidenziando l’immagine di quello che era all’epoca la costruzione più alta del mondo.

chrysler building in acciaio inossidabile

  • Empire State Building nel 1931 la cui struttura verticale delle facciate, fu prodotta in acciaio inossidabile.

costruire in acciaio inossidabile

E’ a partire dal 1930 che l’impiego dell’acciaio inox ebbe un incremento nella costruzione di edifici, negozi, bar, spesso combinato con  dinamiche linee architettoniche.

Conclusa la seconda guerra mondiale, questo materiale si sposò perfettamente con il vetro per la costruzione di facciate edilizie.

Nel 1952, il Lever House di Chicago divenne uno dei primi esempi di questa nuova tipologia di rivestimento facciate.

Alla fine del 1950, iniziò l’impiego dell’acciaio inossidabile per la costruzione di tetti, lattoneria e coperture esterne, grazie anche ai continui miglioramenti tecnici nel processo di fabbricazione.

Grazie al costo di ciclo di vita di questo prodotto, l’acciaio inox è uno dei materiali più adatti ed accessibili nei vari impieghi.

CSM Acciaio si occupa della costruzione di strutture civili, industriali e commerciali attraverso l’utilizzo dell’acciaio in tutte le sue lavorazioni.

Forte d’esperienza nel campo, CSM Acciaio è a disposizione per qualsiasi informazione o richiesta per ogni tipo di struttura.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here