A quando risalgono le prime costruzioni in acciaio?

L’acciaio…. ogni anno vengono prodotte circa 11 milioni di tonnellate di questo materiale diventando il metallo più diffuso ed utilizzato nel mondo.

Esso è il risultato dell’unione tra ferro e carbonio, il quale si distingue poi tra le tante varietà.

Torniamo indietro nel tempo, a quando risalgono le prime scoperte di questo ormai noto materiale?

Questo metallo veniva impiegato già all’epoca degli Etruschi e degli antichi Romani.

Troviamo i primi attrezzi come lame e coltelli in acciaio indietro al 1200 a.C..

Nel 1700, periodo di Rivoluzione Industriale, viene incentivata la produzione di questo tipo di ferro, soprattutto per far fronte alla richiesta sempre più crescente di produzione di macchine a vapore.

I PROCESSI DI LAVORAZIONE CHE SEGNARONO LA STORIA DELL’ACCIAIO

La tappa fondamentale nella storia dell’acciaio avviene nel 1856, quando Henry Bessemer inventò un forno particolare in grado di produrre acciaio in un’unica fase di lavorazione, “processo Bessemer”.

Si otteneva quindi acciaio allo stato liquido che veniva poi colato nelle varie forme.

A questo seguì, nel 1864, il processo Siemens Martin, un ulteriore metodo di perfezionamento attraverso il quale era possibile la fabbricazione dell’acciaio utilizzando anche i rottami; questo ne consentiva una maggiore produzione con una spesa decisamente minore.

Fu così possibile l’introduzione dell’uso dell’acciaio in tutti i campi della produzione industriale e delle produzioni in genere.

I profilati e laminati prodotti consentirono la realizzazione di grandi ponti, come il Forth Bridge, costruito nel 1890 in Scozia, e di altissimi grattacieli, come il Sears Tower eretto a Chicago nel 1973.

Di grande innovazione fu, per le industrie edili, l’affermazione del cemento armato, possibile grazie alla grande resistenza dell’acciaio alla tensione.

Le migliori costruzioni in acciaio

isomar_scopridipiu

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