Perché conviene costruire in acciaio?

L’acciaio è una lega composta al 98% da ferro e al 2% da carbonio, manganese, silicio, rame e cromo: il manganese e il silicio migliorano la saldabilità, mentre il rame e il cromo la resistenza agli agenti atmosferici.

Perché conviene costruire in acciaio?

Costruire in acciaio conviene per diversi motivi:

  • è un materiale duraturo e totalmente sicuro in quanto caratterizzato da una filiera interamente tracciabile e resistente al fuoco e ai terremoti.
  • è estremamente leggero.
  • Riunisce caratteristiche di design, sicurezza, elasticità e convenienza.
  • Consente trasformazioni architettoniche semplici e veloci.
  • La competitività del costruire in acciaio è testimoniata non solo dalla bellezza architettonica, ma anche dagli elementi che incidono in modo positivo sui costi di realizzazione, come la rapidità e il risparmio nelle fondazioni.

Costruire in acciaio è adatto quindi a molteplici situazioni: strutture, coperture, facciate leggere, solai, complementi d’arredo, condizionamento, riscaldamento, alimentazione, idrica, ponti, gallerie, attrezzature stradali, arredo urbano.

Dagli uffici alle strutture sportive, dai padiglioni fieristici  ai capannoni industriali, dai ponti ed infrastrutture agli aeroporti e stazioni.

Con l’introduzione di nuovi prodotti e tutte le innovazioni tecnologiche sviluppate dall’industria siderurgica, è possibile costruire in acciaio anche per quelle tipologie costruttive  di assoluta sicurezza come case, scuole e ospedali.

Ma perché in Italia non si fa abbastanza ricorso al costruire in acciaio?

  • Fattore culturale: manca la preparazione pratica e teorica che contraddistingue il settore progettuale. A livello accademico, infatti, l’insegnamento delle costruzioni in acciaio è stato, fatta esclusione per alcuni centri di eccellenza, spesso marginale nei percorsi formativi.
  • Ragioni storiche ed economico-organizzative: il patrimonio edilizio italiano è fino ai nostri giorni realizzato in buona parte con metodi costruttivi tradizionali o comunque in cemento armato e non in acciaio perché l’Italia ha affrontato i cambiamenti dei processi costruttivi del secolo scorso provenendo da una tradizione basata su sistemi “ad umido” e questo ha spontaneamente determinato un’evoluzione orientata a privilegiare il cemento armato rispetto ai sistemi a secco.
  • Scelte di carattere politico ed economico: le norme tecniche che si sono susseguite negli anni hanno limitato la diffusione del “sistema acciaio” soprattutto nelle zone sismiche. Un cambiamento significativo è arrivato solo nel recentissimo passato, grazie alle NTC 2008.
  • La soluzione in acciaio viene percepita come una scelta costosa: l’acciaio è innanzitutto una soluzione vantaggiosa ed economicamente competitiva. Nella valutazione economica di un’opera in acciaio e’ importante considerare la soluzione globale, prendendo in considerazione diversi elementi tecnico-economici che rendono un progetto in acciaio non solo un’alternativa di prestigio, ma soprattutto una scelta conveniente. Questi aspetti sono principalmente la velocità costruttiva, che riduce i costi d’investimento, le grandi luci e la conseguente generosità degli spazi interni disponibili, il costo ridotto delle fondazioni, la garanzia di sicurezza di fronte ad eventi come i terremoti e la conseguente perfetta corrispondenza alle nuove normative. Valori che si aggiungono all’immagine e bellezza architettonica di opere che sanno fare la differenza.
  • Gli altri materiali da costruzione: cemento, legno, alluminio, sviluppano delle azioni promozionali molto influenti per mantenere la loro posizione sul mercato e sono inoltre presenti in tutti gli organi decisionali, nelle università, negli istituiti professionali oltre ad avere un dialogo molto serrato con il mondo della progettazione attraverso fiere, convegni e iniziative culturali.

CSM Acciaio opera nel settore dal 2004 realizzando pensiline, tettoie, soppalchi, inferiate, recinzioni, ringhiere, cancelli, silos e scale di vario genere.

isomar_scopridipiu

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